Come fare gli aumenti nei lavori a maglia

Nei lavori a maglia occorre spesso dover aumentare (o diminuire) il numero di punti che si stanno lavorando. Accade praticamente tutte le volte che si lavora qualcosa che non ha forma quadrata o rettangolare... in pratica, fatta eccezione per sciarpe, tappeti, presine da cucina e coperte, se si vuole lavorare a maglia è essenziale conoscere le tecniche di aumento. Ecco quindi come fare gli aumenti e quali sono i metodi più comuni.

Come fare gli aumenti

Innanzitutto, bisogna distinguere tra due diversi tipi di aumenti:
  • gli aumenti interni
  • gli aumenti esterni. 
I primi vengono fatti tra le maglie che si stanno lavorando, mentre i secondi vengono fatti alla destra o alla sinistra delle maglie già avviate. Entrambi i tipi di aumento rispondono al bisogno di allargare il lavoro, ma ogni tecnica utilizzata avrà un diverso effetto sul piano estetico. Solitamente, gli aumenti vengono lavorati sempre nel ferro di diritto.

Gli aumenti nel lavoro a maglia
Fonte: Flickr - Alex "Skud" Bayley

Gli aumenti esterni

Per fare gli aumenti esterni nei lavori a maglia esistono due tecniche: quella a occhielli e quella dell'avvio delle maglie con due ferri (detto anche avvio a cavo). 

Il metodo a occhielli è intuitivo e non richiede una particolare manualità, ma ha l'inconveniente di creare un bordo molto elastico e, per questo, poco stabile. Il metodo dell'avvio a cavo, invece, consiste nella creazione di nuove maglie lavorando il filo con i due ferri. 

Si ricorre agli aumenti esterni, in genere, quando si lavorano le maniche di un maglione lavorato in un solo pezzo. Il video di garnstudio.com mostra molto chiaramente come fare. 


DROPS Knitting Tutorial: How to cast on new stitches at an edge from Garnstudio Drops design on Vimeo.


Gli aumenti interni

Quando si ha bisogno di aggiungere nuove maglie nel corso del lavoro si può ricorrere agli aumenti interni. Esistono molte tecniche che permettono di aumentare il numero di maglie che si stanno lavorando. Tra le più comuni troviamo: 

  • l'aumento interno semplice (anche indicato come aumento perlato semplice)
  • l'aumento barrato semplice
  • l'aumento intercalato semplice
  • l'aumento sollevato semplice
  • l'aumento con gettati (traforato e non). 

L'aumento interno semplice consiste nel lavorare due volte la stessa maglia. In questo modo si finisce per duplicare la maglia di partenza e se ne ottiene una aggiuntiva. Si procede prendendo la maglia a diritto e lavorando dapprima un diritto e poi, senza far cadere la maglia dal ferro, si lavora un rovescio. A questo punto si fa cadere la maglia e si continua la lavorazione. 

Non molto differente dal precedente è l'aumento barrato semplice. In questo caso si lavorano nella stessa maglia due diritti: il primo normale e il secondo a ritorto. Questo tipo di aumento prende il nome di barrato perché nella lavorazione risulterà un trattino.

L'aumento intercalato semplice è tra i più comuni. Per lavorarlo si solleva con la punta del ferro di sinistra il filo orizzontale che si trova tra la maglia già lavorata e la successiva maglia presente sul ferro di sinistra. Sollevando il filo, si aggiunge una maglia che va lavorata a diritto ritorto (in questo modo si evita la formazione di un forellino). 

Nell'aumento sollevato semplice, invece, si entra con il ferro di destra nella maglia sottostante a quella da lavorare. In pratica, si lavora - sempre a diritto - la maglia lavorata nel precedente ferro prima di continuare con la lavorazione delle altre maglie. 

L'aumento con i gettati è il più semplice da realizzare: ogni volta che c'è bisogno di aumentare una maglia si getta il filo del gomitolo sul ferro di destra. L'aumento con i gettati può produrre un piccolo foro nel lavoro oppure no, a seconda di come viene lavorato nel ferro di ritorno: se si lavora con un diritto o un rovescio si creerà un punto traforato, se invece il gettato viene lavorato a diritto ritorto o a rovescio ritorto si otterrà una lavorazione senza fori. 

Si parla di aumenti semplici per indicare l'aumento di una maglia per volta e per distinguerli dagli aumenti doppi. 

Spesso gli schemi dei lavori a maglia richiedono aumenti simmetrici, vale a dire aumenti effettuati all'inizio e alla fine del ferro alla stessa distanza dal bordo. Ovviamente, le modalità secondo cui fare gli aumenti dipendono dal tipo di capo che si sta creando e dall'effetto finale che si vuole ottenere.